Cosa significa, per un editore, partecipare e prepararsi per Lucca Comics?
M: Molto stress: correre di qua e di là per stare dietro alle stampe, agli autori, alle persone che stanno dietro alla preparazione degli albi e a se stessi…
Ma allo stesso tempo è una preparazione che ti porta ad affrontare la più grande fiera che abbiamo in Italia ed i suoi pieni 4 giorni di attività.
S: Lavorare molto e sodo per fare in modo di arrivare all’appuntamento con Lucca Comics al 100% delle proprie possibilità.
M: Molto stress: correre di qua e di là per stare dietro alle stampe, agli autori, alle persone che stanno dietro alla preparazione degli albi e a se stessi…
Ma allo stesso tempo è una preparazione che ti porta ad affrontare la più grande fiera che abbiamo in Italia ed i suoi pieni 4 giorni di attività.
S: Lavorare molto e sodo per fare in modo di arrivare all’appuntamento con Lucca Comics al 100% delle proprie possibilità.
Diteci uno dei motivi per cui ogni hanno si è felici di partecipare al Lucca Comics & Games e quale invece l’aspetto del quale si farebbe volentieri a meno?
M: Partecipare a Lucca ti da sempre una grande soddisfazione, soprattutto per l’impatto che si ha dal pubblico e la grande soddisfazione. Mentre invece farei volentieri a meno della violenta claustrofobia che Lucca mi crea.
S: Sono felice di partecipare a Lucca per la visibilità e l’approccio con i lettori che si ha ogni anno. Sono meno felice invece di starmene dieci ore al giorno seduto e dover andare in bagno nei cessi chimici.
M: Partecipare a Lucca ti da sempre una grande soddisfazione, soprattutto per l’impatto che si ha dal pubblico e la grande soddisfazione. Mentre invece farei volentieri a meno della violenta claustrofobia che Lucca mi crea.
S: Sono felice di partecipare a Lucca per la visibilità e l’approccio con i lettori che si ha ogni anno. Sono meno felice invece di starmene dieci ore al giorno seduto e dover andare in bagno nei cessi chimici.
Nessun commento:
Posta un commento